COSTA RICALa Repubblica di Costa Rica non ha ricchezze minerali, non ha petrolio, oro né metalli preziosi, eppure è il paese più felice del mondo secondo la New Economics Foundation di Londra, l’Università di Rotterdam e l’Economist.

Il clima mite, la natura intatta, il benessere dei cittadini e un patrimonio immenso di biodiversità sono sicuramente dei punti a favore nel decretare la felicità di un luogo e della sua popolazione.

Una democrazia stabile da 120 anni, dove i fondi militari sono stati convogliati verso la cultura, l’istruzione e la sanità, tutti beni preziosi, gratuiti e garantiti per i cittadini. Con un tasso di alfabetizzazione del 96% e con il 30% di foreste protette.

Più che un paese una speranza, che viene raccontata a Roma con un mese di eventi: mostra, recital, conferenze, concerti, incontri. Da venerdì 17 maggio a domenica 16 giugno la sala esposizioni del Cervantes di Roma (piazza Navona, 91) ospita la mostra-happening “Costa Rica el país más feliz del mundo”. 21 fotografi costaricensi interpretano attraverso i loro scatti artistici la gioia, i colori e la vitalità della loro nazione, dove la solidarietà è una condizione e non una scelta. 65 fotografie che raccontano la magia e l’unicità di un luogo esemplare: attraverso queste immagini possiamo ascoltare i suoni della natura, sentire il calore della sua terra e abbracciare un popolo gioioso. Vivere e pensare in maniera differente.

“Costa Rica el país más feliz del mundo”, organizzata dall’Ambasciata del Costa Rica in Italia e dall’Istituto Cervantes, con il patrocinio di Roma Capitale, rientra nel progetto “Latinografias” in programma dal febbraio 2013 al marzo 2014.

Uno spazio permanente dedicato alle culture latinoamericane che svela – attraverso immagini, video, installazioni e incontri – lo spirito, le tradizioni, l’arte, i rapporti umani e sociali di paesi apparentemente lontani dall’Italia. La mostra sarà aperta dal giovedì alla domenica, dalle 16 alle 20, con ingresso gratuito.

Numerose le attività parallele legate alla mostra. Il 30 maggio, invece, alla Real Academia de España è protagonista la musica con il concerto per pianoforte di Francesco Fournier e del Ministro della Cultura del Costa Rica, Manuel Obregón López con la partecipazione del viceministro degli Esteri Carlos Roversi.  Lunedì 3 giugno si terrà la conferenza “Tristan und Isolde di Richard Wagner. Genesi e significato di un capolavoro rivoluzionario della storia dell’opera” con la partecipazione di Gastón Fournier-Facio, coorinatore artistico del Teatro alla Scala di Milano. Infine, giovedì 6 giugno va in scena il recital “Ricordi dell’anima” di Cecilia Gayle, popstar che ha spopolato in Italia con i brani “El pam pam” e “El Tipitipitero”.

 Info: www.roma.cervantes.es | tel. 06 8537361 | 06 6861871 | cenrom@cervantes.es

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