Italia

Archeo-agricoltura, archeo-turismo, archeo-gastronomia: ecco il marchio “Pompei”

POMPEI (NA). Nasce un nuovo marchio e si chiamerà “Pompei”. 79 milioni di euro per il rilancio di Pompei: quaranta già utilizzati negli ultimi venti mesi, di cui il 90% per la tutela e la messa in sicurezza dello straordinario patrimonio della città antica. Altri 39 milioni di euro (21 dalla Regione Campania e 18 provenienti dagli incassi) saranno spesi entro il 30 giugno 2010 e rientrano nel nuovo programma che sarà a breve presentato al Ministero per i beni e le attività culturali

Al Nauticsud crescita di presenze ed anche di acquisti

NAPOLI. Segnali di ripresa per il mercato delle imbarcazioni dall’esposizione Nauticsud. Al salone internazionale della nautica, in svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli ed al Marina di Mergellina, si è registrato un incremento di pubblico nelle prime giornate, rispetto alla…

Arriva l’Annuario Rapporto Bio Bank sull’Italia del biologico

Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana si confermano le tre regioni leader per numero assoluto di operatori, con la Lombardia che sorpassa per la prima volta l’Emilia. Lo rivela il Rapporto Bio Bank 2009, che nasce dall’elaborazione dei censimenti diretti effettuati presso oltre settemila operatori, appena pubblicato su Tutto Bio 2009.   I censimenti Bio Bank Sulla quindicesima edizione dell’Annuario del biologico sono pubblicati i dati aggiornati di oltre 7.000 operatori bio in Italia, dei quali più di 2.700 legati alla vendita diretta: • 1.943 aziende con vendita diretta • 1.178 agriturismi • 208 mercatini bio e biodiversità • 495 gruppi d’acquisto e d’offerta • 1.114 negozi • 11 marchi bio dei supermercati • 6 supermercati on-line • 360 ristoranti • 16 aziende di ristorazione • 791 mense bio nelle scuole • 110 siti dell’e-commerce bio • 100 aziende del commercio equo • 15 organismi di controllo bio • 6 organismi di controllo cosmesi • 132 associazioni bio • 33 fiere bio • 177 libri e periodici bio • ed inoltre 91 schede di prodotti biologici e cosmesi.   Densità di operatori bio: le tre regioni leader La classifica cambia totalmente prendendo in esame le regioni che hanno il maggior numero di operatori ogni 100.000 abitanti. In testa l’Umbria, con 11 punti, che domina la classifica con tre primati: per vendita diretta, agriturismi ed e-commerce e guadagna un secondo posto per mercatini. A parità di punteggio la Valle d’Aosta con il primato per negozi ed e-commerce, seguiti al secondo posto da mercatini e ristoranti, ed al terzo dai Gas. Infine le Marche, con 9 punti, che primeggiano per ristoranti, e raggiungono il secondo posto per vendita diretta, agriturismi e gruppi d’acquisto.   Il trend 2006-2008 degli operatori bio italiani Nell’ultimo triennio è lievitato soprattutto il numero delle attività legate alla filiera corta, […]