inquinamento

Moda e Ambiente. Le microplastiche dei nostri vestiti inquinano l’Artico

Magari in questi ultimi anni ci siamo abituati a riempire una borraccia con l’acqua di rubinetto invece di sprecare bottigliette, ma più di rado riflettiamo sul fatto che a ogni ciclo di lavaggio i capi d’abbigliamento rilascino particelle talmente sottili da sfuggire ai filtri delle lavatrici, essere trasportate nei fiumi e da lì nei mari.

Inquinamento, caldo e bambini. La vera risorsa è sempre l’acqua!

Secondo il rapporto dell’Oms “Review of evidence on health aspects of air pollution”, l’esposizione a lungo termine al particolato fine (Pm 2,5) può provocare arteriosclerosi, disturbi alla nascita e malattie respiratorie tra i bambini, tracciando un possibile legame con lo sviluppo neurologico generale, le funzioni cognitive e il diabete.

ITALIA: maglia nera per la qualità dell’aria per il decennio 2001-2010

La qualità dell’aria in Italia è pessima anche perché la disponibilità di verde per ogni abitante in Italia è di appena 106,4 metri quadrati nei 116 capoluoghi di provincia. E’ quanto si evince dal rapporto 2012 dell'Agenzia Ue per l'Ambiente, relativo al periodo 2001-2010 che assegna all’Italia la maglia nera per la qualità dell'aria in quanto sono stati sforati i limiti Ue per il particolato, l'ozono e il monossido di carbonio,