Nel magico mondo dei Palmenti di Pietragalla

Borgo da sempre a vocazione agricola, particolarmente attivo nella produzione del vino, intorno al Settecento vide la realizzazione, da parte dei francesi della Provenza, dove esistono costruzioni simili, dei cosiddetti palmenti, cantine-grotta, chiamate “rutte” in dialetto locale, scavate direttamente nella roccia per la lavorazione e conservazione del vino, durante la loro occupazione della Puglia e degli Abruzzi dal 1528 al 1798.