microplastiche

Allarme plastica. Primato di microplastiche nel Mar Mediterraneo

L'inquinamento da plastica causa danni alla vita marina attraverso diversi meccanismi: intrappolamento, ingestione, soffocamento e rilascio di sostanze chimiche tossiche. 

Sono 2.150 specie marine che sono venute in contatto con la plastica. Fino al 90% di tutti gli uccelli marini e il 52% di tutte le tartarughe marine ingeriscono plastica.

La crescita degli ortaggi minacciata dalle microplastiche

Le microplastiche hanno un impatto sui processi di sviluppo delle piante di cui ci nutriamo. È quanto emerge dallo studio coordinato dai ricercatori del Dipartimento di Biologia dell'Università di Firenze Ilaria Colzi e Cristina Gonnelli, in collaborazione con il team del Dipartimento di Scienze della Vita dell'Università di Siena, che hanno sperimentato su una delle piante maggiormente coltivate in tutto il mondo, la zucchina, gli effetti della presenza nel terreno di quattro tipologie di plastiche.

Ricerca. Le microplastiche diventano un polimero per l’edilizia green

Un biopolimero ricavato dalla lavorazione delle alghe rosse permette di sfruttare materiali plastici o inerti di altro genere per realizzare una schiuma adatta all’isolamento acustico e termico delle abitazioni, evitandone la dispersione nell’ambiente marino. L’invenzione del ricercatore Marco Caniato, della Facoltà di Scienze e Tecnologie unibz, rappresenta un importante contributo alla lotta contro le microplastiche.

Moda e Ambiente. Le microplastiche dei nostri vestiti inquinano l’Artico

Magari in questi ultimi anni ci siamo abituati a riempire una borraccia con l’acqua di rubinetto invece di sprecare bottigliette, ma più di rado riflettiamo sul fatto che a ogni ciclo di lavaggio i capi d’abbigliamento rilascino particelle talmente sottili da sfuggire ai filtri delle lavatrici, essere trasportate nei fiumi e da lì nei mari.