TUTTOFOOD 2011: conto alla rovescia Tra i prodotti di nicchia la Cipolla Ramata di Montoro

0
259

MILANO. Tuttofood con Safe food Tech e BtoBio Expo propongono la prima rassegna integrata della filiera del food e della food safety. Tuttofood è la rassegna internazionale professionale del food che ha fatto registrare negli ultimi due anni, periodo di crisi profonda, le migliori performance di crescita.

Dall’8 all’11 maggio 2011 FieraMilano ospiterà la terza edizione di Tuttofood – Milano World Food Exibition, la rassegna internazionale professionale del food, che si svolgerà in contemporanea con Safe food Tech – Tecnologia e soluzioni per alimenti in sicurezza, e BtoBio Expo – World Organic Trade, proponendo per la prima volta in Italia una rassegna integrata della filiera del food e della food safety.

“Tuttofood è la rassegna internazionale professionale del food” dichiara Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne “che ha fatto registrare negli ultimi due anni, periodo di crisi profonda, le migliori performance di crescita (+28%, dati diffusi da Auma, Ausstellungs-und Messe-Ausschuss der Deutschen Wirtschaft e.V.), che se paragonate a quelle dei principali competitor internazionali (Sial, +6%, ed Anuga, -4%) e nazionali (Cibus, -5%) sono significative e testimoniano di come il mercato ha premiato la formula innovativa internazionalità e B2B – della manifestazione”.

Un’idea ed una peculiarità che nell’edizione 2011 verrà ulteriormente acuita, rafforzata e naturalmente migliorata.

“I cambiamenti dei consumi alimentari seguono, com’è ovvio, i cambiamenti sociali che intervengono su più ampia scala e che riescono ad influenzare anche le abitudini più radicate e consolidate, come quelle legate alla tavola, infrangendo vecchi tabù.  Se gli italiani sono cambiati e questo è facilmente riscontrabile passeggiando in una qualsiasi città italiana lo sono anche le loro abitudini alimentari, sempre più propense o inclini alla sperimentazione ma sempre attente, per quanto possibile, alla qualità dei cibi. Si cambia per scelta o per necessità.  Anche se poi, e per le ragioni diametralmente opposte, soprattutto le giovani generazioni, cresciute a cibi e vivande internazionali, riscoprono con lo stesso stupore i cibi della tradizione e ne diventano accaniti estimatori e, quando possibile, consumatori.  Ma per una di quelle strane leggi compensative della storia, nel momento in cui gli italiani scoprono di non essere più solo tradizione, il Mondo soprattutto quello che apprezza il gusto ed è attento alla salute si scopre mangiatori di olio, pasta e pomodoro. Trionfa, insomma, la Dieta Mediterranea che viene addirittura nominata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità. Questo, in termini economici e commerciali, significa una costante richiesta di prodotti Made in Italy, a tal punto da innescare un’industria della sofisticazione con una fatturato addirittura maggiore di quello del prodotto originale. Per facilitare l’industria alimentare italiana che voglia esportare i propri prodotti, Tuttofood porta a Milano i player internazionali, presenti in maniera massiccia anche da mercati meno maturi ma con grande potenzialità come quelli dell’area asiatica, pacifica e sudamericana”.

L’italiano, a tavola, in pochi anni, dunque, si è sprovincializzato e si è aperto alle proposte ed alle provocazioni alimentari e gastronomiche che arrivano da lontano.

Sul piano economico e commerciale – che, poi, è quello che interessa direttamente la rassegna Tuttofood – questo si traduce in due input ineludibili.

Primo: il mercato italiano è diventato strategico anche per i produttori esteri, dal momento che nel nostro Paese sono cresciuti significativamente i consumi di food etnico.

Secondo: il mercato del food mondiale è oggi alla costante ricerca di partner italiani per completare le loro gamme.

Tra le aziende irpine presenti a TUTTOFOOD con la Camera di Commercio di Avellino, c’è un’azienda Montorese che promuove oltre ai prodotti di IV gamma prodotti con metodo Biologico anche la Cipolla Ramata di Montoro.

Infatti, con questo prodotto, la GB Agricola srl  parteciperà al concorso riservato ai prodotti di nicchia e lo farà con la Cipolla Ramata di Montoro a marchio collettivo.

Sarà presentata la Cipolla Ramata di Montoro grigliata sott’olio, le conserve,  le famose e tradizionali trecce di Cipolla Ramata di Montoro.

Dopo la registrazione del marchio collettivo della Cipolla Ramata di Montoro nonché del regolamento d’uso dello stesso e del disciplinare di produzione che sarà controllato da un ente certificatore a norma UNI EN 45011, la Cipolla Ramata di Montoro è pronta all’esordio internazionale e lo fa grazie alla tenacia di giovani imprenditori del territorio.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here