STORIE DI TERRA. Enrico e il “nettare rosa” della sua terra

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Da bambino ammirava la mamma “fare il fragolino, liquore tipico dei monti Alburni, attratto dal modo in cui veniva prodotto e confezionato, dal sapore unico, ricercatissimo da amici e parenti“.

Sesto senso, curiosità o fato? Sarà quel che sarà, ma Enrico crescendo aveva un solo sogno. Conseguito il diploma di Perito Agrario, sapeva quale sarebbe stata la sua strada: lì, a Postiglione, segnata da fragoline di bosco, sui Monti Alburni nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nell’azienda di famiglia.
I genitori lo considerarono pazzo “si perchè per loro era un’utopia – racconta Enrico Fotirimanere qui al sud per realizzare il mio sogno! Sarebbero state troppe le difficoltà; che dire, a distanza di anni la passione e la tenacia ha vinto su tutto”. Enrico, infatti, ha scelto di non abbandonare la sua terra, ma si è inventato un lavoro volto ad arricchire ancor di più il suo territorio.
La famiglia, inizialmente titubante, oggi lo supporta con grande determinazione.
Tutto inizia nel 2002, “avevo 23 anni quando iniziai la mia attività imprenditoriale, coltivavo inizialmente le fragoline e vendevo il prodotto fresco, poi tra il 2006 e il 2007 partii con la trasformazione nel laboratorio costruito ex novo nella mia azienda (filiera corta: produrre, trasformare e vendere al consumatore finale)”.
Il processo di lavorazione adotta metodi tradizionali e richiede grande impegno e lunghi tempi di realizzazione, ma infine il risultato è un prodotto di eccellenza, gustoso al palato, che affascina e cattura chiunque lo assapori.

Le elevate caratteristiche qualitative del liquore fragolino sono da attribuirsi alla qualità della materia prima: le fragoline di bosco, tutte di produzione propria. Esse vengono impiantate in un terreno con particolari caratteristiche geomorfologiche: soffice, umido, con zone d’ombra e ricco d’azoto.

La coltivazione viene effettuata su meno di un ettaro di terreno e su vari terrazzamenti a fragoline biologiche in pieno campo con metodi tradizionali.

Le “fragoline fresche (raccolte da aprile-maggio fino a luglio), senza subire sbalzi termici, arrivano in laboratorio, lavate in acqua ghiacciata e messe subito a macerare (così sentori, profumi e aromi rimangono all’interno della bottiglia), dopo qualche mese, il tutto viene miscelato con l’acqua e lo zucchero ed imbottigliato”.
Un infuso finemente ottenuto da un procedimento squisitamente artigianale. Il suo sapore naturale e sobrio, offre al palato un gusto genuino come i piaceri delle cose buone di una volta.
È un prodotto di nicchia – racconta Foti – produco sulle 5000 bottiglie l’anno, ci differenziamo per l’enorme quantità di fragoline presenti in bottiglia (circa 110 grammi per mezzo litro di liquore)”.
Enrico ha fatto, e continua a fare, tanto in nome del suo sogno portandolo ovunque, con l’obiettivo di far sentire il sapore degli Alburni.

Così, tra fiere ed eventi dedicati, è stato tra le 40 aziende italiane a partecipare ad Anuga 2015 a Colonia, ma anche a New York tra i 3 vincitori campani del Summer Funcy Food.
Oltre ad essere una delle eccellenze raccolte nella Banca delle qualità Campane, lavoro promosso da Symbola con la Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo, la Cassa Rurale di Battipaglia e Montecorvino Rovella, con il sostegno di FondoSviluppo, è stato anche catturato dalle telecamere di MelaVerde nel 2009 e di Linea Verde nel 2017.

Ma oltre confine il fragolino Mellis non ci va solo per farsi conoscere, ma anche per dar piacere: “la prima esportazione è avvenuta in Germania qualche anno fa, la Slovacchia e l’Irlanda da qualche anno”.
Un appassionato sognatore come Foti non si ferma mai, infatti meno di un anno fa ha presentato il Fragolino Toursi tratta di un percorso immerso nel bosco alburnino, all’interno dell’azienda, dal laboratorio alle piantagioni fino all’agriturismo, dove si può degustare la cucina cilentana a km 0”.


E per avere a casa propria il fragolino Mellis? Il sito web ed i canali digitali sono tutte strade dirette che uniscono il produttore al consumatore.
Molto attiva anche la pagina Facebook “Fragolino Mellis” dove ho promosso le bomboniere di fragolino: piccole bottiglie da 10 cl da regalare ai propri invitati” continua Enrico e conclude: “per capire il mio fragolino le parole non bastano, lo devi assaggiare!”, sorride.

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