Ennesimo sequestro nel Gargano. Il foggiano al primo posto per il mattone illegale

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“Dopo la piaga del ciclo illegale dei rifiuti, la provincia di Foggia, ed in particolare il Parco Nazionale del Gargano, sono colpiti oggi dall’abusivismo edilizio   ̶  afferma Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, all’indomani del sequestro della struttura turistica nel Parco Nazionale del Gargano   ̶  Inizi la stagione degli abbattimenti a partire dal villaggio costiero di Torre Mileto (FG), che compare da anni fra i primi cinque ecomostri italiani da abbattere nella classifica del rapporto Mare Monstrum di Legambiente”.

Stando alla classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento  ̶  stilata nel Rapporto Ecomafia 2012   ̶  la Puglia quest’anno sale al terzo posto (lo scorso anno era al quinto) con 683 infrazioni accertate (un incremento pari al 20,7%), 1.040 persone denunciate, un arresto e 356 sequestri effettuati.

Nella “top ten” delle province italiane per il mattone illegale figura proprio Foggia, al nono posto con 157 illeciti, il 57% in più rispetto al 2010.

“I dati sono preoccupanti  ̶  conclude Tarantini  ̶  ma il fenomeno può essere arginato attraverso  un monitoraggio continuo delle aree ‘sensibili’ da parte delle forze dell’ordine. L’ottimo lavoro svolto dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia, del Nucleo Operativo Ecologico di Bari e della Sezione di Polizia Giudiziaria di Foggia, e coordinato Procura della Repubblica di Foggia, conferma l’esigenza di tenere costantemente un’alta azione di contrasto al mattone selvaggio che troppo spesso deturpa le bellezze ambientali del nostro territorio e arreca all’ambiente un danno non di poco conto, senza contare il rischio idrogeologico che potrebbe derivarne”.

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