Dal 25 al 28 marzo 2010 Euro&Med Food: agroalimentare e turismo

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FOGGIA. Gli elementi di rilievo di Euro&Med Food 2010 sono rappresentati innanzitutto dal binomio Agroalimentare e Turismo, con eventi ed iniziative che guardano congiuntamente a due pilastri dell’economia del Mezzogiorno. Grande attenzione anche per l’Innovazione Tecnologica, che ospiterà l’evento di partenariato internazionale Value for Food rivolto a soggetti che sviluppano e cercano tecnologie innovative.

In programma alla Fiera diFoggia dal 25 al 28 marzo prossimi, punta a consolidare i risultati conseguiti nelle precedenti quattro edizioni per rafforzare la presenza sui mercati europei e d’oltreoceano delle aziende agroalimentari della Puglia e dell’intero Mezzogiorno. La macchina operativa messa a punto dal Comitato Organizzatore, al quale partecipano tutti gli enti promotori, è già a pieno regime ed è impegnata per offrire all’atteso e qualificato pubblico di operatori e visitatori una rassegna di grande valenza in concomitanza con l’entrata in vigore della zona di libero scambio nell’area del Mediterraneo.

Euro&Med Food 2010, dunque, non sarà una semplice manifestazione espositiva di produzioni agroalimentari e di sistemi produttivi territoriali, ma un articolato compendio di eventi e appuntamenti dedicati. Euro&Med Food sarà dunque una grande occasione per riportare sotto i riflettori l’importanza strategica del made in Italy che trova nel settore agroalimentare e nell’enogastronomia nazionale due elementi portanti per favorire la competitività, la crescita, lo sviluppo dell’economia e dei territori di origine, con l’occhio sempre attento alle esigenze di consumatori ed alla tutela dell’ambiente. Il Comitato Organizzatore è infatti impegnato nel promuovere e sostenere tutte le iniziative a tutela di qualità, origine e sicurezza delle produzioni agroalimentari, per accompagnare e sostenere le aziende di Capitanata da tempo proficuamente impegnate in un interscambio agroalimentare sul mercato interno e su quello internazionale, come peraltro dimostrato dal crescente export provinciale del settore.

 

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