Vigilia in Sicilia. Lolli e sugo di maiale, da rifare!

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LOLLISono arrivata ormai alla soglia dei miei quarant’anni e posso dire che non ho mai trascorso una Vigilia di Natale senza aver mangiato i famosi ‘lolli’ fatti in casa.

Per fortuna c’è sempre qualcuno che si presta a farli: una volta era la nonna, poi la zia, ora per fortuna c’è la suocera!
“Lollo” in siciliano significa sciocco pertanto non ho idea quale sia l’origine del nome di questo piatto. In realtà si tratta di una semplice pasta fatta in casa molto simile ai famosi malloreddus sardi e la sua preparazione è quasi un rito a cui tutta la famiglia è invitata a partecipare.
Il lavoro comincia il giorno prima della Vigilia quando la nonna prepara l’impasto di farina di grano duro e acqua e lo lavora fino a ottenere un panetto sodo e omogeneo.

A questo punto tutte le donne (compresa la nipotina più piccola che ora ha 7 anni) si riuniscono attorno al tavolo. Con le mani stendono dei lunghi ‘serpenti’, che poi vengono tagliati ogni 3-4 cm e ogni pezzetto viene fatto scivolare sul palmo delle mani per dargli una forma arrotondata.
Dopo un po’ il palmo comincia ad arrossarsi e le nipotine più piccole cominciano a defilarsi per andare a giocare! Ma i grandi continuano a preparare gli lolli in previsione della grande adunata familiare, così si trascorre un intero pomeriggio avvolti dalle chiacchiere e dal profumo di sugo di maiale che nel frattempo cuoce lentamente sui fornelli della cucina.
Finita la preparazione, adagiamo gli lolli su dei vassoi cosparsi di farina e vengono lasciati lì per tutta la notte. Il giorno della Vigilia la cara nonna si occupa di scottarli per qualche minuto in acqua bollente salata e poi, una volta conditi con il sugo di maiale e cavolfiore bollito tagliato a tocchetti, li mette in forno per farli gratinare.
Ecco qui la ricetta di sugo di maiale della nonna (dose per 4 persone):
350 gr. di carne di maiale a tocchetti
200 gr. di salsiccia di maiale
500 ml. di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Procedimento:
Affettate metà cipolla e fatela appassire nell’olio. Quando si sarà leggermente dorata, aggiungete la carne di maiale e la salsiccia tagliata a pezzetti e fatela rosolare a fuoco lento. Unite il concentrato di pomodoro e amalgamate il tutto, dopo di che versate la passata di pomodoro e un pizzico di sale.

Se vi piace potete anche insaporire il sugo con qualche ciuffo di finocchietto selvatico. Fate cuocere a fiamma dolce, fino a ottenere la giusta densità del sugo (ci vorrà circa un’ora e mezza).

Marilina Roccasalva

blogger Myhomesiracusa.wordpress.com

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