TRADIZIONI. Dalla Francia gli Amaretti di Amiens

0
227

Oggi nel calendario dell’Avvento ci sono gli amaretti di Amiens, una città nel Nord della Francia. Sono dei dolcetti a base di mandorle prodotte seguendo una ricetta portata oltralpe dall’italiana Caterina de Medici, insieme ai gelati. Sulla sua origine esistono due teorie, la prima vede nascere gli amaretti in Italia, a Venezia, durante il Rinascimento; secondo un’altra ipotesi, invece, questi piccoli dolci sarebbero stati creati nel 791 dalle suore del monastero di Corney, le quali li confezionarono, dice la leggenda a forma di “ombelico di monaca”.

Si possono aromatizzare alla vaniglia, al caffè, al cioccolato, alla fragola e si  possono preparare a pasta secca o morbida, cosparsi infine da zucchero in granella. In francese sono noti sotto il nome di “macarons” ma non hanno nulla a che fare con i dolcetti a base di mandorle colorati e farciti con creme varie che ora sono tanto di moda anche in Italia.

Vediamo insieme il procedimento completo per realizzare questa ricetta:

Ingredienti:

250 g. di mandorle  dolci

3 mandorle amare

200 g. di zucchero

1 uovo intero

2  albumi

1 cucchiaio di gelatina di albicocche

1 cucchiaio di miele

mezza bustina di vanillina

Procedimento:

Iniziate sgusciando e privando le mandorle dolci della pellicina scura. Pestate poi le mandorle dolci e quelle amare in un mortaio con lo zucchero e la vanillina. Potete semplificare il vostro lavoro aiutandovi con un mix. Montate a neve i due albumi, ricordatevi di tenere da parte un tuorlo. Incorporate la gelatina di albicocche o di mele, coprite l’impasto e lasciatelo riposare per sei, otto ore in frigorifero.

Riprendete l’impasto, formate dei salsicciotti di circa 4 cm, tagliateli a fette alte di circa 2 cm e poneteli su una placca da forno coperta da carta da forno. Spennellate con il tuorlo, in questo modo avranno il tipico colore chiaro. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Alla fine dovranno avere un colore dorato intenso. Quando saranno freddi, decorateli come volete.

Per poter conservarli morbidi e freschi potete chiudere ogni amaretto in della carta alluminio.

Maria Rosaria Mandiello


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here