MOSTRE. “The power of food” di Stefano Bergamo a San Giuseppe Vesuviano

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Inaugura oggi, negli spazi di O MIO BIO, a San Giuseppe Vesuviano la mostra di Stefano Bergamo, in arte BeSt, ispirata al potere del cibo.

La mostra
THE POWER OF FOOD prende corpo a partire dal 2017 quando l’NCCA – il Centro Nazionale per l’Arte Contemporanea del Volga Centrale (Russia) – seleziona due opere dell’artista salentino per una mostra internazionale sul tema del ruolo sociale del cibo. Dalla riflessione sul potere connesso all’alimentazione, BeSt sviluppa una serie di opere che compongono un progetto itinerante dove i lavori aprono alla discussione ed al confronto su un tema così attuale.
Il cibo è necessità e piacere, risorsa economica, cultura, veleno o terapia: da qualunque punto di vista lo si osservi, è essenziale per vivere ma la qualità e la quantità di cui si dispone è determinante per la qualità della vita degli esseri umani. Attraverso la rilettura in chiave ironica di miti antichi e moderni, BeSt porta l’attenzione sulle diverse fasi di produzione, distribuzione e consumo in cui tutti noi siamo attori, sottolineando la responsabilità di scelte personali consapevoli.

L’artista
Nato a Leverano (Lecce), laureato in Economia con Master in Gestione del Patrimonio Artistico, Stefano Bergamo BeSt ha all’attivo mostre personali e collettive in gallerie e spazi pubblici in Italia ed all’estero. Numerosi le opere di street art e le installazioni effettuate anche nella provincia di Lecce nonché gli interventi in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, didattiche ed educative. Dal 2013 il suo progetto Incroci lo porta ad effettuare interventi di street art in numerosi comuni del territorio nazionale. Dal 2014 una sua opera fa parte della collezione permanente del Templum Pacis, Terminillo.
Tra i progetti recenti: Nardò, Fattore X(ylella) – installazione temporanea per Fuoco e Coscienza – Percorsi possibili dell’ulivo al Castello Acquaviva d’Aragona per il Comune di Nardò; Skopje (Repubblica di Macedonia), Osten Biennal of Drawing con acquisizione di opere per la collezione permanente; Shiryaevo (Russia) | Biennale di Shiryaevo a cura di Nelya Korzhova, Central Volga Branch of National Center of Contemporary Art; Nardò, opera permanente nell’ambito del progetto di street art contro il randagismo; Milano, Ferite, lacerazioni, crepe a cura di Lorenzo Argentino e Sonia Patrizia Catena, Circuiti Dinamici; Lecce, All the BeSt, a cura di Michele Martina e Barbara Pavan, Fondazione Palmieri, con il patrocinio del Comune di Lecce; Newcastle Upon Tyne (United Kingdom), Nasty Women Newcastle UK, a cura di Lady Kitt e Aly Smith, Byker Community Center; Rivodutri (Rieti), Freedom opera murale permanente nell’ambito del percorso d’arte contemporanea a cielo aperto del Comune di Rivodutri; Bologna, Spazio San Giorgio, StreetView, Todi (Perugia), Palazzo Landi Corradi, One Planet, patrocinata da Ministro della Gioventù, Regione Umbria, Comune di Todi; Locarno (Svizzera), Downtown; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea; Piacenza, Jelmoni Studio Gallery, One Way.

Scheda tecnica
Artista: Stefano Bergamo BeSt
Titolo: THE POWER OF FOOD
contemporary art project
a cura di Monnalisa Salvati e Barbara Pavan

Sede: O mio bio
via Croce Rossa 19
San Giuseppe Vesuviano NA
Tel.081 827 2830

Date: 10-18 maggio 2019
inaugurazione venerdì 10 maggio 2019, ore 17.30 – 21.30

Eventi collaterali: intervento a cura di Giuseppe Tomasino
“Siamo quel che mangiamo”
ore 18

Ingresso libero

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