In viaggio con Roberto. Bruges: la romantica!

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Non si può visitare il Belgio senza conoscere Bruges, il meraviglioso capoluogo delle Fiandre Occidentali.
La coloratissima cittadina conserva una dei centri storici medievali meglio conservati e più graziosi d’Europa.
Ciò che immediatamente colpisce è la presenza dei numerosi canali navigabili che collegano la città al mare, che dista tredici chilometri.


Costruiti in origine per i trasporti, oggi vengono utilizzati quasi esclusivamente per le suggestive gite turistiche in battello che permettono di godere della bellezza del centro urbano da questa prospettiva molto particolare.
Ma se la gita in battello stupisce, anche la visita a piedi risulta particolarmente entusiasmante.


La cittadella antica, non essendo mai stata devastata da guerre o incendi nel corso della sua storia, offre ancora tutta la sua bellezza e originalità di un tempo, il che è valso il riconoscimento di sito UNESCO a partire dall’anno 2000.


In epoca medievale Bruges era una città ricchissima dove, non a caso, i Van de Bourse fondarono la prima borsa valori; vi furono costruiti opulenti palazzi aristocratici riccamente ornati intersecati da canali e strade eleganti. Un successivo spostamento dell’asse economico finanziario fece sì che la città rimanesse cristallizzata nel tempo, facendola arrivare magicamente intatta fino ai nostri giorni.
Case, tetti, fregi e stemmi variopinti abbagliano il visitatore durante il percorso, mentre le carrozzelle trainate da cavalli procedono lentamente col loro carico di turisti.


Il punto centrale della città è l’antica piazza del mercato, il Markt, che già nel X secolo ospitava le fiere cittadine. Vi si affaccia il celebre Beffroi di Bruges, la torre civica risalente al XIII secolo divenuta il simbolo della città, che accoglie un carillon di 47 campane.


Se già la gita in battello e quella a piedi appagano la vista, non si perda l’occasione di una piacevole sosta in uno dei tanti caffè per assaporare uno dei tipici waffle belgi, un dolce a cialda croccante da consumare a qualsiasi ora.


Vale la pena di visitare alcune delle chiese più importanti, come la Basilica del Santo Sangue con la sua facciata gotico-rinascimentale, la Chiesa di Nostra Signora che custodisce la statua della Madonna con Bambino scolpita da Michelangelo e la Cattedrale di San Salvatore, la più antica chiesa gotica in mattoni del Belgio.
Anche il Groeningemuseum, che raccoglie numerose opere della particolarissima pittura di Hieronymus Bosch, più risultare particolarmente interessante.


Bruges viene considerata a pieno titolo una delle città più romantiche del vecchio continente, uno di quei luoghi del cuore da vedere almeno una volta nella vita, la cui visita si può organizzare includendo anche le stupende e vicine Bruxelles e Anversa, a seconda che si abbia a disposizione un week-end o un’intera settimana.

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