I TRADIZIONALI. Le pettole pugliesi con ripieno filante

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pettole-pugliesiLe pettole pugliesi con ripieno filante sono un antipasto davvero golosissimo..gli amanti del salato, soprattutto, non riusciranno a fermarsi ad un solo assaggio!

In realtà, questa ricetta è una sorta di rivisitazione delle vere pettole pugliesi, o “popizze”, come le chiamano a Bari, ossia semplici bocconcini fritti, morbidissimi e soffici, di pasta lievitata da mangiare così come sono o come accompagnamento a salumi e formaggi.

La ricetta originale delle vere pettole, però, prevede un impasto molto più morbido e appiccicoso, quasi una sorta di pastella consistente lievitata, che viene tuffata nell’olio bollente a cucchiaiate.

Inoltre, le vere pettole si possono mangiare sia in versione salata, cosparse solamente di sale fino (e rigorosamente appena fritte!) oppure in versione dolce, fritte e poi tuffate nel vin cotto bollente o nel miele..in ogni caso, in qualsiasi versione le si propongano, sono davvero irresistibili!

Le pettole pugliesi con ripieno filante, la mia versione appunto, hanno invece l’impasto sempre ben lievitato, ma leggermente più compatto rispetto all’originale: questo per poterle manipolare agevolmente per poter inserire il ripieno all’interno!

E a proposito di ripieno: io le ho farcite con prosciutto cotto e formaggio a pasta filata, ma potete dar sfogo alla vostra fantasia e farcirle come volete! L’unico consiglio che vi posso dare è quello di non utilizzare formaggi freschi troppo acquosi, come mozzarelle e fiordilatte, ma prediligere formaggi semistagionati o più asciutti.

Per quanto possano sembrare semplici, è importante seguire alcune accortezze per gustare a pieno la loro bontà: prima di tutto, far lievitare bene l’impasto, pena una pettola pesante e poco digeribile; in secondo luogo, è importante farle piccole, utilizzando poco impasto per volta e poi farle lievitare una volta preparate. Se mettete troppo impasto, infatti, potete correre il rischio di trovarle crude all’interno, una volta fritte, e questo rovinerebbe davvero il gusto e il sapore delle pettole pugliesi con ripieno filante.

Ok, bando alle ciance e vediamo come si preparano queste bontà!

Ingredienti:

olio di semi di girasole per friggere
Per l’impasto:

350 gr di farina 00
150 gr di semola rimacinata
20 gr di olio extra vergine di oliva
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini abbondanti di sale
mezzo cubetto di lievito di birra (anche meno, se le temperature esterne sono alte, come in estate)
acqua tiepida q.b. (indicativamente circa 300-320 ml)
Per il ripieno:

fettine di salumi a scelta (prosciutto cotto, speck, salame, pancetta, coppata ecc)
cubetti di formaggio a pasta filata (o altro tipo di formaggio purchè non sia acquoso)

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Procedimento:

Per preparare le pettole pugliesi con ripieno filante, cominciate dalla preparazione della pasta lievitata. Sciogliete il lievito in un pochino d’acqua tiepida insieme ai due cucchiaini di zucchero. Fate riposare qualche minuto, finchè non si formerà in superficie la schiuma.

In una ciotola mettete la farina 00, la semola rimacinata, l’olio extra vergine d’oliva e, in un angolino, il sale. Fate un buco al centro e versate l’acqua con il lievito. Cominciate ad impastare finchè tutta l’acqua sarà stata assorbita e poi, gradatamente, aggiungetene altra, regolandovi man mano sulla consistenza: quest’ultima deve essere appiccicosa, ma “manipolabile”, dovrete ottenere un impasto molto morbido, che, però, vi permetta di farcirle.

Lavorate l’impasto per qualche minuto, poi sigillate la ciotola con pellicola trasparente e fate lievitare in luogo riparato per almeno 1 ora e mezza, finchè l’impasto non sarà raddoppiato.

Nel frattempo, tagliate a cubetti il formaggio a pasta filata e spezzettate il prosciutto (o ciò che avete scelto per farcire le pettole pugliesi con ripieno filante).

Trascorso il periodo di lievitazione, riprendete l’impasto, prelevate una piccola quantità di massa, schiacciatela per bene sul palmo della vostra mano, mettete al centro un cubetto di formaggio e qualche pezzo di prosciutto e richiudete, formando una pallina. Sigillate accuratamente e poggiatele su un piano con la chiusura verso il basso. Procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti e lasciate lievitare ancora per 45 minuti.

Prendete una padella dal fondo pesante (io ve ne consiglio una piccola e profonda, le pettole dovranno galleggiare nell’olio) e mettete a scaldare abbondante olio di semi di girasole. Mettete un pezzettino di impasto nell’olio e quando comincerà a fare le bollicine e salirà velocemente in superficie, l’olio è pronto.

Friggete le pettole 2-3 per volta, a fuoco moderato (essendo “spesse”, devono avere il tempo per cuocersi fino dentro), rigirandole in continuazione con una schiumarola, finchè non saranno ben dorate.

Scolatele e mettetele su carta assorbente. Servitele caldissime..e vedrete che successone avranno!

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