Estate in montagna. Il giardino alpino del Gran Paradiso torna a vivere…

DGTHa riaperto da pochi giorni Paradisia, il giardino alpino fondato nell’estate del 1955 in una piccola frazione di Cogne che, nei suoi 10.000 metri quadrati di conche e avvallamenti  incorniciati dal massiccio del Gran Paradiso, ospita più di 1.000 specie di piante e fiori di Alpi e Appennini, numerosi esemplari di  piante officinali, esempi della flora di altri gruppi montuosi di tutto il mondo e di varie specie vegetali che vivono negli ambienti più diversi, come le zone umide, le morene, i detriti calcarei, ricostruiti qui affinché tutti potessero ammirarli.

Nell’angolo dei fiori più colorati si trova il Giardino delle Farfalle, un’area dove centinaia di lepidotteri si riuniscono per danzare leggeri nell’aria, attratti dalle particolari specie di fiori.
Ogni estate il giardino organizza laboratori tematici come incontri con l’entomologo, workshop di acquerello, stage di fotografia e attività pratiche adatte anche ai più piccoli come i percorsi a piedi nudi (barefoot) e interessanti animazioni per osservare e conoscere la natura da un nuovo punto di vista.

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Sull’altro versante del Parco, e più precisamente in Val Soana, si trova invece il Centro visitatori L’Uomo e i coltivi, inaugurato lo scorso anno: qui i visitatori possono conoscere gli aspetti agricolo-paesaggistici che caratterizzano il territorio, le produzioni agricole tradizionali, le tecniche antiche e anche quelle contemporanee, imparando a decifrare il ruolo che l’uomo riveste nel processo di utilizzo dell’ambiente naturale.

Anche in questo modernissimo Centro Visitatori, realizzato con materiali e pratiche a basso impatto ambientale, ospita per tutta l’estate incontri e laboratori per conoscere le erbe spontanee, i cereali antichi, la canapa e i loro utilizzi.

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E per chi desidera conoscere il Parco attraverso i suoi sapori tradizionali, sabato 11 agosto al forno comunale di Rhêmes–Saint–Georges si terrà la festa del pane nero: la segale, rigorosamente autoctona, viene impastata, lavorata e cotta nel caratteristico forno a legna per trasformarsi in pane fragrante e profumato, da gustare con miele e altre specialità regionali.

Nel pomeriggio si alterneranno invece gruppi folk e rievocazioni storiche, mentre la sera è prevista una cena a base di prodotti di segale presso il Ristorante Le Barmé de l’Ours. L’evento è gratuito, la cena a pagamento ed è organizzato dal Comune di Rhêmes-Saint-Georges in collaborazione e con il contributo del Parco Nazionale Gran Paradiso e con l’Ufficio Regionale del Turismo.

Info www.pngp.it/festa-del-pane-nero-couetta-di-pan-ner
Per la cena: info e prenotazioni entro martedì 7 agosto al numero 0165907504.