Cottura confit per carne e pesce. Le scelte consigliate per fare dispensa

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POMODORINI CONFITLa cottura confit è una delle tecniche più antiche, nata soprattutto per la conservazione degli alimenti. Il prodotto carne o pesce cotto a bassa temperatura in un grasso per un tempo prolungato.

Il risultato ottenuto è un prodotto morbidissimo e succulento e con una lunga durata nel tempo di conservazione. Come grasso per la cottura potete utilizzare olio d’oliva o grassi animali.

Importante in questa preparazione è che l’alimento sia completamente ricoperto dal grasso e lasciato cuocere meglio su un fuoco indiretto, controllando costantemente la temperatura.

Quando il prodotto risulterà ben cotto e morbido al tatto, si può trasferire il tutto in barattoli di vetro o in contenitori a chiusura ermetica.

Fate attenzione che il grasso di cottura, anche in questo caso, copra per bene l’alimento. Conservate in frigo.

Per il confit di pesce utilizzate pesci filettati, spinati e ben puliti, per la carne ottenete dei pezzi non troppo grossi della stessa grandezza.

Al momento dell’utilizzo estraete dal grasso il prodotto e fatelo rinvenire in padella. Ottimi per questa cottura tranci di baccalà, spigole e orate o filetto di carne e cosciotti di anatra.

Marco De Luca

chef


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