Al secondo posto tra i pesci più diffusi sulle tavole italiane. Il tonno in scatola, non demonizziamolo

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Sano, nutriente, ricco di proteine nobili, versatile e allo stesso tempo economico. Oggi il tonno in scatola rappresenta sempre di più un must per l’alimentazione dei nostri connazionali. Secondo una recente indagine dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) il tonno in conserva è infatti al secondo posto tra i pesci più diffusi sulle tavole degli italiani. Un risultato eccezionale ottenuto anche grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo: insieme al latte e alle uova, il tonno è la proteina di origine animale più conveniente sul mercato.

A confermare questo trend ci sono i dati economici del settore forniti dall’ANCIT, l’Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare: nel 2011 il consumo di tonno in scatola da parte degli italiani ha raggiunto le 141.000 tonnellate (+6% rispetto al 2010) pari a 2,3 kg pro capite, che ci pone ai primi posti nel mondo insieme a Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna. Una vera e propria passione che raggiunge il suo apice di gradimento durante il periodo estivo, anche perché gli italiani associano a questo alimento immagini e sensazioni gradevoli come le vacanze, il mare, la spiaggia, la gita fuori porta…

TONNO IN SCATOLA:

TANTE PROTEINE NOBILI E POCHE CALORIE”, LA PAROLA DELL’ESPERTO

“Il tonno in scatola – dichiara Andrea Ghiselli, medico internista e Direttore dell’Unita di Ricerca dell’INRAN (l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) – è un alimento adatto all’intera famiglia che costituisce un’opzione importante all’interno di un regime dietetico ispirato alla dieta mediterranea. E’ un alimento costituito principalmente da proteine nobili, di alto valore biologico e con un tenore abbastanza importante intorno ai 22-25 grammi ogni 100 di prodotto, per cui un quarto di quello che si mangia del tonno sono proteine.

Questo a fronte di un potere calorico che non è altissimo, parliamo di un centinaio di calorie per il tonno al naturale e di circa 190 per il tonno sott’olio. Di grassi il tonno ne contiene veramente pochi e quelli che ha sono buoni. Inoltre è un’ ottima fonte di minerali tra cui il ferro. Certamente dobbiamo stare attenti perché tra i vari minerali c’è anche sodio ma se non si esagera con le porzioni non c’è alcun problema.”

VERSATILE, GUSTOSO E SALUTARE: E’ L’IDEALE PER UN PASTO ESTIVO

Dagli antipasti alla pasta, dalle insalate ai secondi fino al tradizionale panino. Negli ultimi anni il tonno è diventato un piatto principale a tutti gli effetti, in grado di dar vita attraverso la sua adattabilità in cucina a ricette semplici o abbinamenti più arditi. Alimento estivo per eccellenza, il tonno può rappresentare il protagonista di un pasto spensierato “sotto l’ombrellone” o di una cena in compagnia di amici nel proprio giardino. Senza dimenticare la sua costante presenza nella pausa pranzo degli italiani…

“Il tonno conservato – prosegue il Dott. Ghiselli – si presta a tante preparazioni gastronomiche. La quantità ideale per un pasto a base di tonno è attorno ai 50 grammi che equivale al peso sgocciolato di una scatoletta piccola. E’ un valido compagno per ogni genere di alimento a base di carboidrati e in questo senso la pasta con il tonno rappresenta l’abbinamento perfetto in quanto il tonno completa le caratteristiche nutritive della pasta aggiungendo le proteine che mancano. Ma anche un piatto unico, tipicamente estivo, composto da tonno, fagioli, pomodori e cipolle può rappresentare un’ alternativa di grande qualità grazie al mix tra proteine animali e vegetali. Per la pausa pranzo invece l’ideale è farsi una bella insalata con tonno, pomodoro, lattuga e mais, ma se non è possibile anche il classico panino con tonno e pomodoro rappresenta una scelta eccellente in grado di coniugare gusto e leggerezza.”

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