A Vitigno Italia la FISAR lancia un appello di unione. “Insieme il Sud può concretizzare il suo futuro”, ribatte Carlo Iacone

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OLYMPUS DIGITAL CAMERASi è conclusa la nona edizione di Vitigno Italia, nell’incantevole cornice di Castel dell’Ovo, nel cuore di Napoli. Accanto ai grandi vini italiani, alle bottiglie emergenti, alle degustazioni imperdibili e alle discussioni intorno allo stato dell’enologia di qualità, da quest’anno anche le eccellenze gastronomiche italiane e la presenza importante della FISAR.

Una intensa giornata di attività ha visto le delegazioni campane (Avellino, Capri, Caserta, Salerno) e il Coordinamento FISAR Italia del Sud proporre riflessioni e focus.

In apertura un convegno sull’importanza della comunicazione nello sviluppo del patrimonio vitivinicolo campano e del turismo di settore a cui sono intervenuti Carlo Iacone, Consigliere Nazionale FISAR, Giuseppe Festa, Direttore del Corso di Perfezionamento in “Wine Business” Università degli Studi di Salerno, Roberto Di Meo, Presidente Assoenologi Campania, Emanuela Russo, Presidente Associazione Movimento Turismo Vino Campania, guidati dalla giornalista enogastronomica Antonella Petitti, direttore del giornale on-line Rosmarinonews.it.

Un’attività strategica come quella del turismo enogastronomico non è solo un’idea ma una realtà su cui scommettere con più decisione e puntando a concretizzare una cabina di regia solida” – interviene Iacone. “La FISAR del Sud – più unita che mai – è convinta sia possibile scendere in campo con attività che vanno in questa direzione. Diamo la nostra disponibilità affinchè migliori la comunicazione delle nostre realtà vitivinicole, e si sviluppi a pieno quel segmento di turismo volto agli appassionati del nettare di bacco”.

Cominciamo dall’amare di più la nostra terra e i nostri prodotti” – ribatte Giannattasio – “poi sapremo trovare più facilmente un’unione di intenti”.

A contribuire con dati significativi l’appuntamento il professor Festa: “in Italia ha un significato negativo la parola lobby, invece è proprio questo ciò che dovremmo creare per spingere il comparto vitivinicolo. Ancora troppo poca l’attenzione per il turismo enogastronomico, ancora poca l’attenzione verso la comunicazione”.

Serve quanto prima una cabina di regia” – conclude Emanuela Russo – “non possiamo pensare di affrontare questa importante scommessa singolarmente”.

Alle ore 15 una degustazione in nome della storia: “Dagli Etruschi di frontiera tra Silaris e il mare”. I vini: Azienda Agricola San Salvatore 1988 – “Pian di Stio” igt Paestum Fiano, ricavato da uve di agricoltura biologica, “Calpazio” igt Paestum Greco, “Trentenare” igt Paestum Fiano. A condurre Alberto Giannattasio, Coordinatore FISAR Italia Sud e Delegato FISAR Salerno e Antonella Petitti, con la preziosa partecipazione dell’esperto di civiltà etrusca, Guido Arcangelo Medolla.

Alle ore 16:30 una degustazione dei vini dei progetti della Regione Campania – Assessorato Agricoltura: “Lieviti del territorio – Fiano di Avellino DOP annata 2011” e “Vitigni storici d’Irpinia – micro vinificazioni di Aglianico lasco 2010 – Coda di volpe rossa 2010 e 2011”. A cura dello STAPA – CEPICA di Avellino – SESIRCA e Università di Palermo Dipartimento SAF. In degustazione: Fiano di Avellino DOP annata 2011, Aglianico lasco 2010, Coda di volpe rossa 2010 e 2011.

Sono intervenuti Gerardo Perillo, Delegato FISAR Avellino e Agronomo, Giancarlo Moschetti, Dipartimento SAF Università di Palermo, Antonella Monaco, MUSA “Musei delle Scienze Agrarie” Università degli Studi di Napoli, Luciano D’Aponte, Funzionario SeSIRCA e Luca Branca, Funzionario STAPA-CePICA di Avellino.

Alle ore 18:00 appuntamento con il “Pallagrello, il vino regale dei Borbone”. Degustazione di uno dei vini più rappresentativi per la storia e la cultura di Terra di Lavoro. In degustazione: Vestini Campagnano – “Pallagrello Nero” Terre del Volturno igt, “Pallagrello Bianco” Terre del Volturno igt, “Le Ortole” di Pallagrello Bianco Terre del Volturno igt. Cantine Rao – “Silvanigra” Pallagrello Nero Terre del Volturno igt, “SilvaAura” Pallagrello Bianco Terre del Volturno igt, “Bell’Angelo” passito di Pallagrello Bianco Terre del Volturno igt.

A condurre Mariano Penza, Delegato FISAR Caserta e Destination Manager e Vincenzo Mercurio, Consulente Enologo.

Per chiudere in bellezza alle ore 19:30 una coreografica sciabolata del “Santè Falanghina Brut” dell’azienda Donna Chiara a cura di Gabriele Massa, Delegato FISAR Capri e Sommelier Chevalier Sabreur. Un saluto originale per dare appuntamento alle prossime attività firmate dalla FISAR del Sud.

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