Re Maurì. La nuova corte di Oliver in Campania, incontro di bellezza e gusto

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAdi Antonella Petitti/ In una città baciata dal sole come Salerno, gennaio non è un mese grigio e austero. Se poi la si può godere da una terrazza come quella del ristorante Re Maurì, il fascino si moltiplica ed anche due ore possono sembrare una vacanza.
Avrà pensato questo lo chef pluristellato Oliver Glowing, quando la famiglia Marinelli – proprietaria da 3 anni del Lloyd’s Baia Hotel – gli ha chiesto di curare con loro la nascita di questo ristorante. Tanto che ha accettato di gran gusto, rivitalizzando quel cordone ombelicale che lo unisce alla Campania dal suo arrivo in Italia.
Della mia Germania ho l’approccio, il metodo, ma la mia cucina è cresciuta qui, tanto che molti miei piatti si ispirano alla Campania”, precisa Glowig, affatto chiacchierone e poco avvezzo ad essere paragonato agli chef show-man.
Sono un cuoco, mi piace definirmi così e sto in cucina gran parte del tempo”, ci tiene a specificare. “Abbiamo scelto una cucina che si basi sulla materia prima di qualità che qui abbonda e che interpreti il territorio”, racconta facendo riferimento a Lorenzo Cuomo, suo allievo e chef “resident” di Re Maurì.

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da sx Oliver Glowig e Lorenzo Cuomo

La location è moderna, curata, un mix volutamente elegante ma informale, dove poter ritrovare una cucina di grande qualità ed un paesaggio che non ha eguali. D’altronde l’ingresso del ristorante è indipendente dall’albergo, affinchè sia chiaro che se è un servizio in più per gli ospiti, rappresenta anche l’ambizione di portare una certa cucina nel territorio.
Re Maurì oltre ad avere una terrazza mozzafiato che guarda sia alla città che alla Costa d’Amalfi, ha una sala centrale, un salottino, una zona in cui viene servito il pesce crudo ed una cucina a vista in cui vengono preparati gli antipasti e i piatti freddi.

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A celebrare a dovere questa nuova avventura, voluta da giovani imprenditori che hanno dato spazio ad una brigata altrettanto giovane e talentuosa, un piatto firmato dal maestro Oliver Glowig.
La minestra Re Maurì celebra il desiderio dei fratelli Marinelli di dedicare a loro padre Giuseppe questa nuova avventura. “Sin da piccolo l’hanno sempre chiamato Maurì, un nomignolo vezzoso, per noi dare questo nome al ristorante è un gesto di grande affetto e riconoscenza”, racconta Maria Marinelli.
La minestra che rivisita la tradizione della minestra maritata, sostituendo la carne col pesce, è solo la punta dell’iceberg di un menù ricercato ma fedele alle materie prime, riconoscibili e presenti in ogni piatto.
Anche se i giorni inaugurali e di start-up fanno sempre poco testo, quanto assaggiato invita a tornare per conoscerne il divenire. Per antipasto una parmigiana di carciofi e scampi crudi, come primo una pasta e patate con tanto di provola ed anche dell’astice. Un pranzo fast (perfetto per una colazione di lavoro) che si è concluso con un babà, delicato, molto bagnato, tanto da essere servito in un bel piatto fondo. Tre pani differenti e grissini della casa hanno accompagnato i più golosi per tutto il tempo.

La parmigiana di carciofi
La parmigiana di carciofi
La pasta e patate con l'astice
La pasta e patate con l’astice

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Tra le bellezze che hanno coccolato la vista anche la mise en place, semplice ma decisa, grazie alla scelta del color bronzo.

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Fin’ora, nonostante Salerno abbia una vocazione fortemente turistica, spronata e sostenuta dalle tappe crocieristiche, ha sempre avuto difficoltà a conservare a lungo espressioni di alta gastronomia.
Le eccezioni sono davvero pochissime. La verità è che mancava alle porte della città una realtà di questa levatura, che permettesse dunque di non avere la necessità di inoltrarsi in costiera per riuscire a coniugare location e piatti d’autore.
L’augurio di lunga vita è un augurio a tutto il settore, se l’offerta non resterà varia e si impegnerà a garantire l’apertura anche nei mesi invernali, difficilmente si riuscirà ad innescare quel circuito virtuoso che potrà poi concretizzarsi nella destagionalizzazione turistica. L’offerta va creata per stimolare una domanda che, altrimenti, non arriverà mai.

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*Costo medio per un pranzo o una cena complete, bevande escluse: 100,00 euro
*A pranzo Business Lunch e Menù Fast con costi molto più contenuti

*Per andare all’album fotografico completo CLICCA QUI

Re Maurì/Lloyd’s Baia Hotel
Via Benedetto Croce
84121 Salerno
Info e prenotazioni: 089.7633687
www.remauri.it
info@remauri.it
Aperto dal Mercoledì alla Domenica sia a pranzo che a cena.
Chiuso Lunedì e Martedì.
Orari: 12.30-15.00 e 19.30-23.00

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