Torna “Il Maiale in tavola”. Dal culatello allo strologhino, passando per la spalla cotta amata da Verdi

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culatello-piacenzaBUSSETO (PR). Il 30 novembre e il 1 dicembre ritorna a Busseto con i colori del Natale Il Maiale in Tavola, la fiera gastronomica giunta alla terza edizione e organizzata dal Circolo Culturale “Alberto Pasini” con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Va Pensiero Viaggi.

Dietro la manifestazione un universo tutto da scoprire, fatto di cultura, arte e musica, ma anche tradizioni del gusto che hanno resa nota l’Italia in tutto in mondo.
Nelle vie del centro a pochi passi da casa Barezzi – dimora del suocero mecenate di Verdi – si potrà gustare, oltre al Culatello di Zibello DOP, lo strologhino, l’unico salame, prodotto con i ritagli del culatello da gustare, anche morbido, dopo soli quindici giorni. E ancora la Spalla Cotta di San Secondo, tanto cara a Giuseppe Verdi da volerla spedire agli amici con le istruzioni per la cottura, la Spalla di Palasone di Sissa, stagionata e consumata cruda, il Cappello del Prete, specialità natalizia, e la Mariola, un cotechino di carni magre e sceltissime.
“L’intento”, spiega Afro Gotti, Presidente del Circolo Pasini, “è quello di tramandare alle prossime generazioni che ci succederanno le usanze i costumi e soprattutto i valori e l’identità che sono stati espressi da chi ci ha preceduto. Ci sentiamo un po’ “operatori culturali” di un territorio che ritrova la tradizione e la propria identità smarrita nell’epoca di internet”.

In Piazza Giuseppe Verdi, davanti al meraviglioso Teatro dedicato al grande compositore che non vi mise mai piede, il PALASALSICCIA, una tensostruttura riscaldata, proporrà per tutti i visitatori per la cena del 30 novembre antipasti di salumi misti, cappelletti in brodo, guancialini con polenta, Sacrao, il cotechino con le verze, e dolci della tradizione. Gradita la prenotazione presso Va Pensiero Viaggi (052492272).
La domenica 1 dicembre alle 11 una giuria qualificata di giornalisti ed esperti decreterà il vincitore del concorso gastronomico “Al cudghèn pù bon” (il cotechino più buono), alle 12 Roberto Codazzi presenterà il volume L’alfabeto della cucina verdiana, un racconto delle preferenze enogastronomiche del Maestro delle Roncole dalla ‘a’ alla ‘z’, mentre alle 15 sarà servito IL MONSIGNORE, il mega cotechino di un quintale. Alle 17 sarà la volta della Torta Torronata del Maestro, la tipica frolla di Busseto ripiena di mandorle, cedri canditi e cioccolato, che Verdi conobbe a Milano e faceva preparare alla sua cuoca a Sant’Agata.
Da non perdere anche la Spongata di Busseto, dalle origini antichissime. Pare infatti esservene traccia nelle ricette di dulcia domestica di Apicio. Di certo se ne parla a Mantova, nel 1619, come il dolce del Purim, il carnevale dei giudei, mentre a Parma nel Natale del 1454 il Referendario Generale Giovanni Botto fa partire alcuni dolci, tra cui la spongata, alla volta di Milano per Francesco Sforza. A Busseto la ricetta arrivò nel 1867, per volontà del pasticciere Angelo Muggia, che cominciò a produrla con ingredienti e confezione, giunti fino ai nostri giorni.
Gli ingredienti sono uvetta, cedro, mandorle, pinoli, miele, marmellata, albicocche, un goccio di vermouth, pangrattato e spezie, racchiusi in due forme circolari di pasta ottenuta da pasta frolla povera, burro, uova, farina e poco lievito. Una volta racchiuso il ripieno tra i due dischi di pasta, la si passa in forno per una quarantina di minuti; una volta raffreddata la si spolvera con zucchero a velo e si confeziona nello stesso modo da centocinquant’anni: con un foglio bianco su cui è impressa l’effige della tipica Spongata di Busseto.

Giochi e attrazioni per bambini intratterranno le famiglie, mentre la Minestron Band di Mauro Adorni animerà la fiera con le canzoni in dialetto e le gag scatenate.
La zona, nel raggio di poche decine di chilometri, propone itinerari culturali di grande interesse: dalla Collegiata di S. Bartolomeo al Palazzo del Monte di Pietà o la mostra antologica permanente dedicata a Guareschi a Busseto, ma anche il Museo di Storia Naturale fondato da J.B. Fourcault a Parma, i percorsi verdiani dalle Roncole a Sant’Agata e ancora rocche e castelli, insieme al tratto parmense della via Francigena. È dunque possibile prenotare un pacchetto turistico weekend “speciale Maiale in tavola” che comprende pernottamento, cena presso la manifestazione, visita a una cantina di stagionatura dei salumi e del Culatello di Zibello, a partire da euro 69,00 a persona.

Info e prenotazioni Va Pensiero Agenzia Viaggi – Via Leoncavallo, 26 – Busseto (PR) – tel. 0524.92272 – rtl. 366.8754841 – e-mail info@vapensieroviaggi.com.

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